World Press Photo 2012 | Complesso Monumentale di Santa Chiara | 22 dic 2012 - 13 gen 2013 | Special events | Workshop | Lecture

An ordinary day in Naples - Workshop by Samuel Aranda

Vincitore assoluto del World Press Photo of the Year

in collaborazione con l'Instituto Cervantes Nápoles

Quando: 11/12/13 gennaio 2013
Dove: Auditorium Instituto Cervantes Nápoles

Orario: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00

Primo giorno

Il fotografo fa una lecture/conferenza sul suo lavoro e di seguito una discussione circa la situazione attuale del fotogiornalismo; analisi delle varie fasi che sottendono alla realizzazione, promozione e vendita di un Reportage fotografico.

Secondo giorno

In giro per la città tentando di costruire una storia a Napoli tutti insieme; creazione di un gruppo su Facebook per tenersi in contatto durante il giorno.

Terzo giorno

Editing del lavoro svolto dagli studenti e lettura portfolio dei probabili precedenti lavori degli allievi.

Il costo del Workshop è di 200 Euro.

Biografia
Sono nato nel 1979 a Santa Coloma de Gramanet, Barcelona, ed ho cominciato a fare il fotogiornalista a 19 anni per i giornali spagnoli El Pais e El Periodico de Catalunya.
A 21 anni ho viaggiato in Medio Oriente per coprire il conflitto Israelo-Palestinese per l'agenzia spagnola EFE.
Nel 2004 sono entrato in AFP, occupandomi di molteplici conflitti e problemi sociali in Spagna, Pakistan, Gaza, Libano, Iraq, nei Territori Palestinesi, Marocco, Sahara occidentale e Cina.
Nel 2006 un mio lavoro concernente gli immigrati africani che tentano di raggiungere l'Europa è stato premiato con lo Spanish National Award of Photography dall'associazione fotogiornalistica ANIGP-TV. Le immagini sono anche state presentate al Visa Pour L´Image e in un documentario per la BBC.
Nel 2006 ho ricominciato come freelance. Da allora il mio lavoro ha incluso progetti sull'Aral Sea in Uzbekistan, frizioni sociali in India, l'indipendenza in Kosovo, il Sud Africa prima della Coppa del Mondo, il conflitto in Colombia, gli scontri fra Moldavia e Transnistria, i bambini di strada a Bucharest e la Camorra a Napoli.
Nel 2011 ho cominciato a coprire le rivoluzioni arabe in Tunisia, Egitto, Libia e Yemen. Ad oggi il mio lavoro su questi temi è stato esposto in una mostra all'istituto Cervantes di New York e scelto all'interno delle "foto dell'anno 2011" del New York Times.
Nel 2012 ho ricevuto il World Press Photo per l'immagine delle rivolte yemenite realizzata mentre stavo lavorando su un assegnato del New York Times. Al momento lavoro come freelance principalmente per il New York Times.
Vivo per adesso fra Barcellona e la Tunisia e le mie immagini sono rappresentate da Corbis Images.