World Press Photo 2012 | Complesso Monumentale di Santa Chiara | 22 dic 2012 - 13 gen 2013 | Special events | Workshop | Lecture

LA STORIA

La foto di un concorrente che cadeva dalla sua motocicletta durante una gara, vinceva il primo World Press Photo of the Year. L’anno era il 1955. La prima foto in assoluto a vincere.
Da allora ogni anno ha il suo concorso e la sua immagine vincitrice. Molte di queste sono diventate delle icone; una ragazza nuda che corre dopo un attacco di napalm in Vietnam, un monaco buddista che si da fuoco, un giovane dimostrante solo davanti ai carri armati in Piazza Tiananmen. Queste icone hanno creato tendenze, stabilito lo stile del foto giornalismo.

Quel premio del 1955 arriva quando i membri dell’unione dei foto giornalisti olandesi ebbero l’idea di creare una competizione internazionale che andasse ad integrare quella nazionale, the Zilveren Camera. Speravano di beneficiare dell’esposizione del lavoro dei colleghi di tutto il mondo; lo scambio culturale  venne da se, e sin dall’inizio il World Press Photo dichiarò il suo ruolo  di comunicazione e di formazione. Il primo concorso catalizzò la discussione dei giornali locali sulla natura della fotografia su carta stampata, più tardi le immagini provocarono persino dibattiti furiosi. Anche le contestazioni politiche fecero la loro apparizione. Ma il World Press Photo ha sempre mantenuto la sua indipendenza anche durante la guerra fredda quando russi e americani sedettero fianco a fianco nella giuria.



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Il 1960 vide la costituzione della Fondazione che pose le basi della odierna organizzazione. La popolarità del concorso e l’esposizione fotografica che ne conseguì, crebbero durante gli anni '70, e negli anni '80 il World Press Photo diventò itinerante in luoghi sempre più lontani. Il concorso acquistò prestigio e il numero dei concorrenti crebbe considerevolmente. Il World Press Photo entrò in una nuova fase. La decisione fu di rendere professionale l’organizzazione, formare uno staff che  offrisse  una solida base alla portata internazionale del concorso e dell’esposizione. Era necessaria una solida struttura finanziaria e i primi sponsor salirono a bordo.

I crescenti contatti tra i foto giornalisti in giro per il mondo, molti dei quali avevano un accesso limitato ai nuovi sviluppi tecnologici, provocò una richiesta di iniziative di formazione. Il World Press Photo si affermò non solo come piattaforma per il foto giornalismo, ma anche come catalizzatore per la formazione dei foto giornalisti. L’impulso che stava dietro al primo concorso del 1955, cioè mettere i foto giornalisti olandesi in contatto con il lavoro dei loro colleghi nel mondo, riemerge per dare origine a workshop e seminari. Nel 1990 a Budapest il primo seminario; adesso gli incontri/studio sono diventati una caratteristica abituale delle attività del World Press Photo. Quattro anni più tardi si tenne ad Amsterdam il primo Joop Swart Masterclass per i giovani fotografi di talento, ponendo le basi per quello che è diventato un baluardo di eccellenza della professione.

Il primo decennio del nuovo secolo ha visto non solo il 50° anniversario del World Press Photo, ma un'ulteriore ristrutturazione dell’organizzazione. Il World Press Photo si trova ora in una posizione dove non solo amministra il più prestigioso concorso di foto giornalismo del mondo, ma amministra anche la più importante esposizione mondiale di foto e offre un’ampiezza di attività connesse senza pari.