Workshop by Ivo Saglietti

Contemporary Issues 3rd prize singles

www.ivosaglietti.com

www.newoldcamera.it

www.prospekt.it

16-17-18 dicembre 2011
Orario 10-18

 

‘Il Paesaggio Sociale e il Reportage’

1 giorno - conoscenza, discussioni sulla fotografia di reportage, e se possibile una visione veloce dei portfolio dei partecipanti
2 giorno - uscita per riprese fotografiche
3 giorno - visione, editing e analisi dei lavori fatti

Il costo del Workshop è di 240 Euro.

 

Cos'è per te il reportage? Un genere, una vocazione, il dovere della cronaca, il racconto, la testimonianza del reale? Quali mondi ti attirano?
Il reportage è un mestiere con una profonda e radicata vocazione Umanistica: come mestiere richiede continuità, applicazione e formazione; la sua vocazione vuole cultura, linguaggio, umanità, impegno verso l'uomo e il suo destino. Con questo io mi sento "engagé". È questo ciò che semplicemente cerco in una fotografia: un istante di Umanità.
Come imposti i tuoi workshop? Cosa tieni maggiormente a trasmettere ai tuoi allievi?
Nei miei workshop ci si alza presto al mattino e si lavora tantissimo fino a quando la luce ci aiuta. Cerco di far capire che se una fotografia vale o meglio può valere 1000 parole, queste parole devono essere pensate e che il pensiero è sempre il risultato di un progetto culturale. Non mi importa di vedere buone fotografie dei partecipanti, difficile farle in così poco tempo, quanto mi interessa il loro impegno e il loro interesse per quella famosa Umanità di cui sopra. In genere ai miei "allievi", se intuisco potenzialità, consiglio di frequentare una buona scuola di fotografia in Inghilterra.

Biografia

Ivo Saglietti nasce a Tolone nel 1948. Lavora come film maker fino al 1978, anno in cui passa alla fotografia di reportage e si stabilisce a Parigi dove inizia a collaborare con agenzie francesi e americane. Nel corso della sua attività realizza reportage, inchieste, pubblicazioni e missioni fotografiche in Salvador, Nicaragua, Cuba, Libano, Palestina, Cile, Colombia, Haiti, Uganda, Benin, Tanzania, Kosovo, Macedonia, Russia, Uzbekistan, Nigeria e Ghana. Più volte vincitore del World Press Photo, del premio “Fotografi al servizio della pace e della giustizia”, del Grant della Fondazione Arte di Anversa, del Premio Enzo Baldoni 2006, del Taf Prize al Lucca Digitalphotofest nel 2006, i suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo. Nel 2000 diventa membro associato dell’agenzia tedesca Zeitenspiegel. È in prospekt dal 2005.